Tommaso d'Aquino, Alessandro IV e Anagni. Ipotesi storiografiche e prospettive ecclesiologiche
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Abstract
L’articolo presenta le relazioni tra Tommaso d’Aquino (1225-1274), la città di Anagni e papa Alessandro IV (1254-1261), al secolo Rainaldo da Jenne. Dopo la discussione della tesi di Pierre Mandonnet († 1936), secondo cui l’Aquinate avrebbe insegnato nel convento anagnino di San Giacomo tra il 1259 e il 1261, il saggio mostra come la politica di protezione attuata da Alessandro IV a favore del giovane maestro domenicano trovi un fondamentale presupposto storico in quella peculiare concezione ecclesiologica dei rapporti tra giurisdizione territoriale e ordini mendicanti, che Rainaldo di Jenne eredita dallo zio materno Gregorio IX (1227-1241).
This article examines the relationship between Thomas Aquinas (1225-1274), the city of Anagni, and pope Alexander IV (1254-1261). After addressing Pierre Mandonnet’s thesis that Aquinas taught at Anagni from 1259 to 1261, the paper argues that Alexander IV’s policy of protection towards the young Dominican master did not merely stem from a shared objective in the conflict with the secular masters. Rather, it was made intellectually possible by a distinctive ecclesiological understanding of the rapport between territorial jurisdiction and the mendicant orders: a conception that pope Alexander IV inherited from his uncle, pope Gregory IX (1227-1241).
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